Corno alle Scale.
Curioso nome per una montagna.
E’ la domenica mattina del 30 maggio 2010 e, con Felicita al mio fianco, sto guidando per raggiungere il rifugio del Cavone e l’omonimo laghetto, punto di partenza per questo trekking fotografico di fine maggio.
Sono ancora un po’ assonnato e impigrito, nonostante la temperatura frizzantina, e rivolgo spesso lo sguardo in alto per intuire che tempo (meteorologico) ci avrebbe accompagnato durante la camminata; il cielo è velato da cirri fumosi e irregolari che lasciano intravedere solo qualche parziale chiazza di azzurro, la luce del sole filtra debole e opaca attraverso i faggi e gli abeti ai margini della strada.
Attraversiamo le piccole e suggestive borgate di Torlaino, Ca’ di Berna, Madonna dell’Acero per arrivare al laghetto del Cavone in perfetto orario, anzi proprio in contemporanea con Nicola Sitta, il botanico del Parco del Corno alle Scale, che ci avrebbe fatto da guida nell’escursione.
Noto inoltre con piacere che i “trekkers-fotografi” sono già pronti per partire e scalpitano nervosi..Sonia, Daniele e la loro cagnolina Sheela, Adriano, Sergio…mancano solo Massimiliano e sua moglie Cluaudia, in leggero ritardo, che ci raggiungeranno lungo il sentiero.
























