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Archivi per la categoria ‘Lezioni di fotografia’

La macrofotografia in natura

lunedì, 14 settembre 2009

Alcuni consigli per ottenere  fotografie d’ effetto a piccoli animali e fiori

Di Antonio Iannibelli

Foto 1: Con gli obiettivi macro normali è possibile fare foto ravvicinate soprattutto per fotografare piantine intere e per descrivere il loro ambiente

Foto 1: Con gli obiettivi macro normali è possibile fare foto ravvicinate soprattutto per fotografare piantine intere e per descrivere il loro ambiente

Prima o poi anche chi dedica solo poco tempo alla fotografia è attratto dal fascino di fare foto ravvicinate, si tratta di un modo di vedere insolito del nostro occhio umano.
Soprattutto ci consente di vedere quello che normalmente non possiamo vedere senza adeguate attrezzature.

La macrofotografia ci apre una finestra ad un mondo fantastico, specialmente quello naturale di piccoli animali e microscopiche piante, è come vedere tutto attraverso una lente di ingrandimento con infinite angolazioni e sfumature.

La fotografia ravvicinata é quella che eseguiamo quando ci avviciniamo il più possibile al soggetto fino ad ottenere immagini di dimensioni uguali all’originale (rapporto1:1).
Fotografando un ragno, ad esempio, riprodurremo sul fotogramma un’immagine di dimensioni uguali all’originale.

Attenzione, però, che le dimensioni siano uguali all’originale sul sensore, sulla pellicola o sulla diapositiva, ma non se guardiamo il file sul pc o proiettate, nè tanto meno se stampate perchè il ragno, in questi casi, apparirebbe mostruosamente grande.

La macrofotografia, invece, ci permette di ottenere degli ingrandimenti che vanno oltre le dimensioni reali fino ad ottenere immagini sul fotogramma ingrandite di 10 volte rispetto all’originale. (continua…)

Il corredo ideale

mercoledì, 29 luglio 2009

Di Antonio Iannibelli

Anatra mandarina foto di Michele Laganga

Anatra mandarina foto di Michele Laganga

In molti mi scrivono ma allora qual è il corredo perfetto per iniziare a fotografare? Naturalmente dipende da almeno due cose, quanto vogliamo spendere e cosa vogliamo fotografare. Per imparare basterebbe una spesa non troppo elevata per un corredo di media qualità. Ma se abbiamo già deciso che la fotografia ci piace e magari sappiamo già cosa vogliamo farci allora possiamo partire con un buon corredo sapendo che possiamo ampliarlo appena saremo pronti. Credo che l’unica cosa che non bisognerebbe fare è quella di comprare una compatta o una tuttofare prosumer convinti che con queste possiamo imparare e magari fare anche foto di qualità. A tal proposito vi consiglio di leggere Il corpo macchina. Come sceglierlo e utilizzarlo al meglio. Ma per quanto riguarda il corredo ideale ecco le mie proposte rispetto a quanto offre il mercato in questo momento (Giugno 2009). (continua…)

Gli obiettivi fotografici:come scegliere e utilizzare al meglio le ottiche intercambiabili delle reflex 35mm

lunedì, 20 luglio 2009

Articolo di Antonio Iannibelli

autunno-50mm

autunno-50mm

Gli obiettivi insieme ai sensori sono i veri protagonisti della fotografia, sono loro che determinano la qualità finale di ogni immagine. Possiamo dividere in percentuale la responsabilità della nitidezza all’incirca in questo modo, 30 il sensore, 30 l’obiettivo, 10 l’otturatore, 10 il diaframma, 10 il corpo macchina nel suo insieme e l’altro 10 per cento gli accessori.  Già questi numeri approssimativamente ci danno un’idea su come indirizzare le nostre scelte. Allora cerchiamo in questo capitolo di approfondire le conoscenze delle ottiche che tanta confusione creano tra i principianti. Prima di tutto bisogna sapere che anche tra questi esistono almeno tre fasce di prodotti, di qualità bassa, con costruzione scadente, costano molto poco. Di qualità media e costruzione affidabili, costi alla portata di molti. Di qualità elevata, con costruzioni eccellenti e costi a volte proibitivi. (continua…)

Il corpo macchina. Come sceglierlo e utilizzarlo al meglio

venerdì, 26 giugno 2009
Come scegliere il corpo macchina ideale e utilizzarlo al meglio per le proprie esigenze
(Testo e fotografie di Antonio Iannibelli)
bologna-fontana-del-nettuno-con-compatta-in-automatico

Bologna Fontana del Nettuno con compatta in automatico

Intanto bisogna sapere che è possibile ottenere fotografie valide con diversi corpi macchina anche con piccole compatte o con macchinette tuttofare, dette prosumer, semiprofessionali o semireflex. Anche se parlando di corpo macchina normalmente intendiamo solo il corpo di macchine reflex e senza obiettivo. Sappiamo però che per ottenere foto di buona qualità abbiamo bisogno anche di un obiettivo. Nelle compatte e nelle semiprofessionali abbiamo quindi obiettivi incorporati mentre sulle reflex 35 mm l’obiettivo lo dobbiamo comprare a parte.

E’ facile pensare a questo punto che per ottenere foto di qualità superiore bisogna indirizzarsi verso le reflex 35 slr che sono le macchine fotografiche per eccellenza ed è su queste che vorrei soffermarmi maggiormente, ma per dovere di cronaca vanno dette alcune cose anche sulle compatte e semireflex.

(continua…)

Perche’ fare un corso di fotografia?

sabato, 23 maggio 2009

montes-ilario

Di Antonio Iannibelli

Se state leggendo questo scritto quasi certamente avete già deciso di imparare a fotografare e quindi avete voglia di dire delle cose, di dirle fotograficamente. Probabilmente avete già avuto a che fare con qualche scatoletta fotografica ma con poco successo, allora avete preso la grande decisione ed eccovi qui.
Bene, se avete qualche cosa da dire, sempre fotograficamente, allora la prima cosa da fare è imparare la tecnica, cioè imparare ad ottenere fotografie tecnicamente corrette. Quindi sapere ottenere il massimo con l’attrezzatura che possedete, una buona e gradevole composizione, una corretta messa a fuoco e sopratutto dosare bene la luce e la nitidezza.
Sappiamo che fotografia significa DISEGNARE CON LA LUCE quindi la prima cosa da fare è imparare a disegnare e allora i meccanismi delle scatolette sono le prime cose che dobbiamo conoscere.
Quello che faremo nei nostri corsi è esattamente questo,  SGOMBERARE LA STRADA DALLE DIFFICOLTA’ TECNICHE.
(continua…)

La tripla: Il diaframma, l’otturatore, la sensibilità

giovedì, 9 aprile 2009

Di Antonio Iannibelli

Per iniziare bisogna conoscere almeno i tre meccanismi principali che servono a garantire una corretta esposizione, si tratta del diaframma, dell’otturatore e della sensibilità. Bisogna intanto sapere che con il diaframma si misura la quantità della luce, con l’otturatore si misura la durata della luce e con la sensibilità si determina la sensibilità del sensore o della pellicola. Quindi ogni volta che modifichiamo uno dei tre meccanismi quantità, durata o sensibilità dobbiamo obbligatoriamente adeguare anche gli altri due, sia che usiamo la nostra macchinetta in manuale che in automatico. Ogni volta che si vuole commentare o modificare tecnicamente una foto non si può non fare riferimento a questa famosa ‘tripla’ allora vediamo nei dettagli il loro funzionamento e subito dopo come utilizzarli con successo: (continua…)