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Lupo Appenninico – 10 esemplari per un solo branco

Eccezionale scoperta nella provincia di Bologna

Avevamo il sospetto ormai da anni sul vero numero di uno dei branchi del territorio bolognese ma senza mai riuscire a documentarlo con certezza. L’autunno e l’inverno del 2008 ci hanno finalmente svelato la sorprendente verità, in particolare il 30 di dicembre 2008 Stefano Franceschetti può con certezza contare le tracce, sul manto nevoso, di 10 lupi, ma solo al giorno dopo Andrea Bortolini (addetto del settore ambiente della polizia provinciale) ha la possibilità di vedere contemporaneamente i 10 esemplari per qualche ora. Nello Stesso momento Stefano Cavazzoni e Michele Monari possono realizzare finalmente straordinarie immagini fotografiche fino a 9 esemplari in una solo foto.   
Il 31 dicembre, Bortolini ha il piacere di assistere anche ad una modalità di caccia dell’intero branco.att00048

Alle prime luci del giorno il branco si sposta alla ricerca del cibo, mentre i dominanti cercano all’interno di un boschetto gli altri attendono distribuendosi a ferro di cavallo, ma purtroppo nessuna preda è stata trovata in quel momento.  Sapendo che il branco al completo si trova nel territorio anch’io spero di poterli vedere e finalmente il giorno 11 gennaio riesco a rintracciarli. Da una postazione elevata, quando ormai avevo deciso di andare a casa, ho visto con il binocolo apparire due lupi in un campo a oltre un km di distanza. Seguendo gli spostamenti mi sono accorto che dopo di loro altri tre lupi sono apparsi dalla stessa direzione. E’ sorprendente vedere cinque lupi alle 9 del mattino in un campo, anche se si tratta di una mattinata fredda e molto nuvolosa. Ma la sorpresa non finisce qui uno alla volta sono arrivati altri 5 lupi fino a poterli vedere tutti insieme in un coltivo molto ampio, ma grazie alla mia posizione elevata e alla grande distanza da cui mi trovavo ho potuto fare alcune foto riprendendoli tutti insieme. Si tratta di immagini di poca qualità, vista anche la scarsa luce, ma che mi danno la possibilità  di documentare anche fotograficamente il numero di uno dei branchi del nostro Paese.

att00051Altri avvistamenti in branchi diversi ci hanno fatto pensare che forse il numero medio degli individui dei branchi del lupo appenninico potesse aumentare, ma è più probabile invece che si tratta solo di opportunità visto l’inverno particolarmente rigido di quest’anno. Infatti abbiamo avuto la concentrazione degli avvistamenti solo in pieno inverno.  Ma per la prima volta nel nostro Paese sappiamo che i nuclei familiari durante l’inverno possono adunarsi e formare branchi anche di 10 esemplari.
Altre foto dello stesso branco sono state realizzate dal  gruppo. Per  vedere le altre foto e leggere altre informazioni leggete lo speciale  questo è il link:
http://www.provediemozioni.it/index.php?pag=visualizza_speciale&id=231

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11 Commenti a “Lupo Appenninico – 10 esemplari per un solo branco”

  1. Gino scrive:

    Wow che bello, finalmente sembra che il lupo dopo secoli di persecuzioni si stia riprendendo, penso che il fatto che esistano branchi numerosi sia di buon auspicio per il futuro di questo splendido e leggendario animale….

  2. Marco scrive:

    SBALORDITIVO!!!!
    ero convinto che fosse ben difficile che nei nostri territori, Italia in generale e appennno settentrionale in particolare, potessero esistere branchi di oltre i 3-4 animali

    chissà che emozione averli potuti vedere!
    complimenti

  3. Giulia scrive:

    Davvero meraviglioso. Mi da una gioia profonda leggere e vedere le fotografie di un ritorno tanto atteso quanto insperato. Consiglio a tutti coloro che provano la stessa mia felicità un romanzo che di lupi, e molto altro, parla: Oltre il confine, di Cormac McCarthy, ha vinto il Pulitzer nel 2007.

  4. luca scrive:

    pensiero infinito

  5. Lucio Parodi scrive:

    Complimenti, è un aiuto concreto alla ricerca scientifica.

  6. dario scrive:

    è meraviglioso sapere che ci sono persone che amano questi meravigliosi animali timidi ma con una forte personalità che l’uomo non riuscirà (spero) a modificare con le sue stupide ideologie di distruggere tutto e cambiare tutta la natura e privare sempre di piu’ gli spazi agli animali che popolano le nostre foreste forza aiutiamo questi magnifici animali a riprendersi i loro meritati spazi dopo che erano quasi scomparsi FORZA LUPO CORRI E FATTI VEDERE NEL TUO SPLENDORE VAIIII

  7. Purtroppo le persecuzioni da parte dell’uomo non sono affatto scomparse, ma il lupo ha imparato a difendersi evitandolo con cura. Anche l’abbandono della campagna e la concentrazione degli uomini nelle città ha favorito il ritorno, ma la diffidenza rimane e resta sempre molto raro poterli incontrare.
    In ogni caso è necessario far conoscere il vero lupo sopratutto alla gente comune, conoscere per rispettare è il nostro motto.

    Grazie a tutti voi per il sostegno, vi aspettiamo alle nostre prossime iniziative sul lupo che faremo a Bologna e al castello Manservisi di Castelluccio a Porretta Terme, trovate tutto nel blog e nel sito qui:

    http://www.provediemozioni.it/?pag=sezioni&sez=5

    e riceverete la newsletter, con preghiera di diffondere tra i vostri conoscenti.
    Mettete in agenda anche la grande festa del lupo che faremo a Gaggio Montano dal 19 al 21 novembre 2010 SAVE THE DATE!

    Vi aspettiamo

  8. ilaria scrive:

    Abito di fronte a Monte Sole, anche io ero molto affascinata dai lupi prima di vedere le mie pecore uccise questa mattina. Ipotizzo una femmina grande con un paio cuccioli nati in primavera che si sono avventati al collo degli agnelli senza riuscire ad ucciderli (distanza dai canini 2,5cm) più un esemplare con un canino solo. Le pecore erano recintate, vicino a casa, in una zona trafficata, ho sempre sperato nella diffidenza del lupo per non temerlo… ma ora non ho più certezze.
    Riconosco anche l’utile ruolo che hanno nel tenere sotto controllo gli ungulati…
    Ma ora molti allevatori stanno avendo danni, economici ed affettivi, e vi assicuro che è una cosa terribile vedere i propri animali feriti, agonizzanti, gli agnelli che cercano riparo tra le madri morte.
    Si è rotto un equilibrio… e adesso?

  9. Ilaria capisco le tue preoccupazioni,
    ma sono convinto che la convivenza con i lupi è possibile, (non entro nei particolari del tuo caso perchè non conosco la situazione) certo vedere i propri animali aggrediti è difficile pensarlo, però sta nel buonsenso di tutti noi trovare la giusta soluzione.
    Buon senso vuol dire evitare qualsiasi forma di persecuzione sapendo che il lupo è un animale protetto e che vivere in un ambiente abitato dai lupi può avere anche dei vantaggi.
    Si è rotto un equilibrio si ma in positivo, le nostre campagne sono più ricche di vita e la presenza del lupo li rende più sane.
    Adesso bisogna prenderne atto e adottare tutte le precauzioni per proteggere gli animali domestici sapendo comunque che in caso di danni è possibile avere i rimborsi facendo richiesta all’apposito ufficio in Provincia.
    Non vorrei apparire troppo sbrigativo, in questo blog non è possibile approfondire un tema cosi ampio, ma non esitare a scrivermi per qualsiasi altra informazione.
    Antonio Iannibelli

  10. Raffaella scrive:

    Sono felicissima di questo numeroso branco di stupendi lupi speriamo k l’uomo nn rovini tt cm al solito…..Vi amo amici a quattro zampe e speriamo k nessuno vi tolga la liberta…

  11. [...] popolazioni interessate dal ritorno del lupo, come il Parco Regionale dei Boschi di Carrega sull’Appennino emiliano, grazie al dinamismo dello staff coordinato dalla direttrice del Parco Margherita Corradi (ad uno [...]

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