La fotografia è il mio posto
presenta Graziella Luccarini
Mercoledì 18 maggio 2016 ore 21
Associazione Provediemozioni.it (Centro Sportivo Barca Bologna)

Cerco spesso di fotografare ciò che non si vede,le emozioni, gli stati d’animo, sfuggevoli sensazioni o inquietanti ossessioni che siano, fanno parte di noi, dobbiamo conviverci,e per causa loro la realtà non si mostra mai per quello che è, non possiamo prescindere da come ci sentiamo, da come stiamo, da come affrontiamo il mondo.
Da ragazzina volevo fare la ballerina o la musicista poi sono finita a studiare arte nello specifico scultura.
Ho frequentato l’Istituto d’Arte per alcuni anni senza completare il ciclo di studi.

Atmosfere e colori

Atmosfere e colori

Per tutto l’ultimo anno avevo lavorato assiduamente sulla mia scultura,l’avevo fatta e disfatta innumerevoli volte poi ero riuscita a completare il mio progetto a pochi giorni dalla fine dell’anno scolastico, ma quando ho scoperto che la bidella facendo le pulizie l’aveva urtata e questa era caduta andando in mille pezzi ho deciso che la scultura non era la mia dimensione.

Ph Graziella Luccarini

Ph Graziella Luccarini

La mia scultura non c’era più e tutto il mio lavoro era andato in fumo e con lei ero andata in fumo pure io.
Era come se durante quell’anno scolastico non avessi fatto nulla,come se quell’anno scolastico non l’avessi mai fatto.
Se almeno l’avessi fotografata sarebbe rimasta una traccia,una testimonianza.

Ph Graziella Luccarini

Ph Graziella Luccarini

Ho cercato me stessa e il mio posto nel mondo altrove, poi a trent’anni mi sono iscritta all’Accademia di belle Arti per proseguire e completare il percorso intrapreso tanto tempo prima.
In Accademia fotografia è materia di studio, ho quindi potuto approfondire l’argomento,ho acquistato la mia prima reflex Nikon FM2 e ho cominciato a fotografare le mie opere d’arte.

Ph Graziella Luccarini

Ph Graziella Luccarini

Nel tempo ho capito che fotografare le mie opere mi interessava di più delle opere stesse e che le immagini che creavo erano qualcos’altro, erano creazioni a se stanti.
la fotografia era diventata il mio mezzo espressivo e qualcosa di più, fotografare era diventato una necessità.
Cerco me stessa osservando il mondo,cerco il mio posto e spesso lo trovo dentro le mie fotografie.
quello che accade per me davanti ai miei occhi,quell’istante che congelo per sempre è il mio posto nel mondo.
Mi chiamo Graziella Luccarini sono socia del circolo Provediemozioni dal 2013 e dal 2015 anche del circolo fotografico il Palazzaccio di S.Giovanni in Persiceto. Grazie alla frequentazione dei circoli ho potuto approfondire le mie conoscenze tecniche ma sopratutto condividere la mia passione con gli altri mi ha arricchito umanamente.