Il Gruppo fotonaturalistico emiliano Obbiettivo Natura nasce nel Giugno 2013 dalla idea  di 5 amici  accomunati dalla passione per la fotografia con l’intento di proporre qualcosa di “differente” nel panorama dei circoli fotografici e  di promuovere  un progetto di condivisione e aggregazione con diversi fini:

– si prefigge di diffondere e mostrare attraverso l’uso della fotografia, in modo sostenibile la conoscenza della natura e tutti gli elementi che la compongono;
– si propone come sostegno a tutti coloro che desiderano ampliare e condividere le proprie competenze inerenti a contesti fotografici e naturalistici;

Gruppo Obbiettivo natura

Gruppo Obbiettivo natura

– si presenta come organo aggregante e propositivo attraverso progetti e azioni riguardanti la fotografia;
– collabora attivamente con associazioni ed enti sul territorio per la tutela, la promozione e la divulgazione in ambito ambientale;
– promuove iniziative didattiche e culturali atte alla creazione di una conoscenza fotografica e ambientale.

Gruppo Obbiettivo natura

Gruppo Obbiettivo natura

Oggi Obbiettivo Natura ha 23 soci provenienti dalle province di Modena, Reggio Emilia, Parma e  Cremona. Vanta diverse iniziative all’attivo, tra le quali mostre, proiezioni e collaborazioni esterne. In particolar modo dal 2014 è partner del Comune di Corniglio sull’Appennino Parmense, sede del Parco dei Cento Laghi. I generi trattati sono paesaggistica, fauna, avifauna, flora e macrofotografia.

Il 17 febbraio alle 21.00, presso l’Associazione Provediemozioni, accompagnato da qualche altro fotografo del gruppo, presenteranno alcuni audiovisivi di singoli fotografi, introdotti da un audiovisivo di gruppo, per una durata complessiva di circa 45 minuti.

Stefano Manfredini

Stefano Manfredini

Gruppo Obbiettivo natura

Gruppo Obbiettivo natura

Stefano Manfredini vive a Reggio Emilia, fotografa per passione da lunga data, ha esposto in mostre personali in Italia e collettive in Italia e all’estero. Alcune sue fotografie realizzate in bianco e nero con sistema analogico sono conservate in musei sia in Italia che all’estero. Lasciato l’analogico per il digitale, negli ultimi anni si è dedicato quasi esclusivamente alla fotografia naturalistica, in particolare avifauna, mammiferi e paesaggio. Recentemente ha coronato il suo sogno di vedere e fotografare i lupi nel suo appennino.