culla del “Sogno Americano” presenta il socio
Mercoledì 7 ottobre 2015 alle ore 21 presso l’Associazione in Via R. Sanzio 6 a Bologna.

“ Sono venuto in America perché mi avevano detto che le strade erano lastricate d’oro. Le tre cose che ho capito quasi subito sono che le strade non erano lastricate d’oro, anzi non erano lastricate affatto… e che aspettavano me per lastricarle..”

                                                                                Anonimo italiano, Museo dell’Immigrazione, Ellis Island (NY)

American Dream

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La mia ‘prima volta’ a New York risale al 2010.
Il significato di quel viaggio lo ricordo benissimo: volevo misurarmi con la città mito, quella più fotografata, la più fotogenica. Inoltre, in un angolino della mia mente, non disdegnavo neppure l’idea di rimanere a viverci, ovviamente per fare il fotografo(!).
Mi piace pensare a questo parallelismo: New York è per un fotografo ciò che l’Everest è per uno scalatore. La vetta più alta e difficile. La vera sfida è trovare una visione non ancora esplorata per questa città.
Per questo sono rimasto lì alcuni mesi, da solo… alla ricerca della mia personale ispirazione. Vivevo, nel mio piccolo, il classico ‘Sogno Americano’.

American Dream

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Questa serie fotografica risale ai primi giorni di permanenza nella città. Una piccola riflessione scaturita da quella frase iniziale trovata ad Ellis Island, punto di arrivo di tutti gli immigrati del ‘900 in America.
Erano per me giorni di sconforto, perché questa metropoli sa essere anche spietata, non ti aspetta e viaggia ad una velocità supersonica se confrontata ai nostri ritmi.
Sentivo lentamente il mio ‘Sogno Americano’ sciogliersi di fronte alle difficoltà che incontravo, non sentivo (ancora) nessuna ispirazione per le mie tanto desiderate foto ‘originali’ ed iniziavo a scoprire come anche per me non erano state previste le ‘strade lastricate d’oro’….

Daniele Corsini
corsiniphoto.com

Daniele Corsini, nato a Bologna nel 1975, ama fotografare le città di tutto il mondo. Per conoscere a fondo gli Stati Uniti ha cominciato da New York che lui considera ‘capitale’ del mondo. Nella ‘Grande Mela’ ha realizzato tre visioni fotografiche culminate in ‘The New York Trilogy’. Tornato in Europa ha dedicato reportage alle più importanti metropoli del Vecchio Continente. Grande interesse ha dimostrato per Marsiglia, Capitale Europea della Cultura 2013 con una serie di immagini che evocano i tanti volti della città. La mostra ‘Le Grand Bleu – Marseille Provence 2013’ presentata a Milano,Torino, Bologna, Roma e Napoli, prosegue il suo percorso in altre città italiane. Nel 2015, in collaborazione con l’Ente del turismo francese in Italia, ha collaborato con le sue immagini alla realizzazione della mostra ‘Gout de France – Good France’, inaugurata presso l’Ambasciata Francese a Roma in marzo.
“Fotografo inseguendo un’idea iniziale che mi ha catturato, che è maturata dentro di me. E la fotografo proprio perché non la capisco, senza sapere cosa ne nascerà.”