In copertina la foto vincitrice di Giuseppe Mazzù

” è stato un esercizio difficile da svolgere, perchè andare fuori tema cercando lo scatto originale era molto facile. Ecco perché ho scelto una foto da mulino bianco!
Scherzi a parte, la scena l’avevo vista centinaia di volte. Casa mia è piena di candele e colori caldi e quella in foto è la mia fidanzata che beve spesso tisane. Si trattava solo di come comporre la foto e creare la giusta atmosfera; così sul terrazzo, ho inquadrato una scena dall’alto, che mi facesse “entrare” e sentire il calore di casa. Lo spruzzino ha giocato un ruolo importante per creare l’effetto pioggia.
Per questo tema, lo sforzo difficile da fare, secondo me, era quello di astrarsi, per quanto possibile, dalle proprie esperienze personali, età o stile di vita e porsi la domanda se quello che si aveva di fronte dava effettivamente quella sensazione di casa.
Mi è piaciuta la foto di Massimo Galli, con i lego che figuravano una casetta e che in contrasto con la luce e l’atmosfera un po’ fredda, facevano immaginare dei bambini che ci avevano lavorato.

Foto di Massimo Galli

Foto di Massimo Galli

Foto di Marco Albertini

Foto di Marco Albertini

Foto di Roberto Rimondini

Foto di Roberto Rimondini

Foto di Liviana Lanzoni

Foto di Liviana Lanzoni

Foto di Enzo Peparini

Foto di Enzo Peparini

Foto di Felicita Russo

Foto di Felicita Russo

Foro di Silvia Bonsi

Foro di Silvia Bonsi

Foto di Giulia Guglielmi

Foto di Giulia Guglielmi

La stessa Silvia B., che ha scelto il tema, ha realizzato una foto che mi ha fatto subito entrare in un’ atmosfera intima, per non parlare della ripresa e scelta compositiva originale.
Insomma, molte delle foto presenti mi hanno in qualche modo incuriosito e fatto entrare nella visione che l’autore aveva sul tema.
Considerato che a me piace imparare cose nuove, studiare soggetti diversi dal solito, entrare in aree in cui non mi sono ancora soffermato, per il nuovo tema ho scelto “Natura astratta”.
Lasciatevi ispirare dalla vostra fantasia. Non pensate di dover andare in Islanda ed aspettare l’eruzione di Eyjafjöll, magari con un macro e una pianta di rosmarino potrebbe uscire qualcosa di interessante (poi al massimo lo usate per cucinare).
Ovvio, teniamoci sempre su un livello altissimo, comunque! Per ispirazione si può vedere il sito del concorso Wildlife Photographer of the Year nella sezione Natural Design.
Si tratta di comporre un’ immagine DI natura –  non necessariamente IN natura – con particolari inquadrature, luci suggestive e/o tecniche di sviluppo fotografico tali da far perdere per un attimo lo spettatore e trasportarlo in un’altra dimensione, non reale.
REGOLE: Le foto devono essere di natura e/o degli elementi che la compongono.
Spero di vedere tante foto, tanto impegno –  perché in questo tema penso che difficilmente una foto al volo sarà espressiva,  ed invito i più bravi/anziani (fotograficamente) a portarle, così impariamo qualcosa.
Per i nuovi soci, dico di portarle sempre e comunque e di non avere paura delle critiche, sono quelle che ci fanno capire gli errori.
Giuseppe Mazzù