Dal Raccontare per immagini con Giancarlo  

Ho partecipato con entusiasmo al Workshop Raccontare per immagini  in quanto avevo già conosciuto in una precedente esperienza il docente Giancarlo Torresani  ed ero certa che anche in questa occasione mi avrebbe permesso di arricchire la mia conoscenza fotografica.  Tre giorni  splendidi che ho condiviso  con gli amici di Provediemozioni, grazie per l’opportunità…..

Il mio racconto documenta la riqualificazione dell’Area Urbana del giardino Parker e Lennon situato a Bologna nel Quartiere San Donato.

2

2

3

3

L’area come dimostrano le prime 2 foto era fino ad un paio di anni fa era un centro di spaccio in quanto l’area inadeguatamente illuminata era ricettacolo di fenomeni di criminalità.

4

4

 Ora l’area è stata strappata al degrado in seguito ad un percorso partecipato svolto dal Quartiere San Donato coinvolgendo cittadini ed associazioni per riqualificare il giardino, è emersa come priorità la costruzione di una barriera protettiva che mettesse in sicurezza il giardino rispetto ai binari ferroviari, da dove provenivano consistenti flussi di spaccio, questo perché si era creato un varco che delimitava il giardino dall’area ferroviaria.

5

5

6

6

La Presidenza del Quartiere si è fatta carico di rapportarsi con i soggetti coinvolti, pubblici e privati, affinché tutti gli interventi chiesti dai cittadini venissero realizzati.

7

7

8

8

9

9

In seguito su una preesistente collinetta si è provveduto a potenziare l’area di sgambatura dei cani “infatti un cane guarda con aria perplessa il muro che il giorno dell’inaugurazione alcuni tra i più apprezzati Writer Bolognesi, su mandato del Quartiere hanno provveduto a decorare il nuovo muro con opere di Writing e Street Art”.

10

10

11

11

12

12

13

13

 

La foto in cui il Presidente di Quartiere Simone Borsari indicata il muro dipinto è parte dell’adiacente muro e che fa da proseguo a quello attuale.

E’ stato poi allargato anche il nuovo ORTO DEI POPOLI un vero e proprio orto multiculturale dove cittadini di varie etnie coltivano piante i cui semi provengono da molto, molto lontano.