– vincitrice della sfida

Ciao a tutti, finalmente e con piacere ritrovati dopo la lunga pausa estiva, e dopo il matrimonio presidenziale, abbiamo riportato la nostra attenzione sulla sfida fotografica lanciata ormai qualche mese fa da Massimiliano, con tema In .
Location e tematica a me molto cara, in quanto appassionata di viaggi e paesi lontani, così mi son subito detta che, vista anche l’esperienza del workshop di street photography con Di Meo, avrei dovuto impegnarmi molto per far vedere che dal suddetto workshop avevo imparato qualcosa…

Foto di Marco Albertini

Foto di Marco Albertini

Detto fatto, finito di lavorare, iniziate le ferie e la vacanza estiva, mi sono totalmente dimenticata dei buoni propositi e del tema della sfida, e sono partita, non so perché, convinta che fosse ancora “Riflessi”…..
Ok. Dopo un paio di settimana trascorse in Nepal (un po’ anche alla ricerca di pozzanghere e specchi d’acqua…), arrivata a settembre qualcuno mi ha per fortuna rinfrescato la memoria, e così non m’è rimasto che spulciare tra le immagini rubate per strada a Kathmandù, tra templi e motorini, dove, devo ammettere, il contorno rende inevitabilmente poetico anche un cane che dorme.
Tra le foto che abbiamo potuto vedere durante la sfida, davvero tante mi hanno colpita e questa volta avrei votato ben più di 4 immagini. I punti di vista insoliti, i giochi di geometrie, le storie raccontate e, non da ultimo, lo sguardo ironico, hanno ritratto secondo me alla perfezione la luce e la vitalità della strada.

Foto di Mattioli Massimiliano

Foto di Mattioli Massimiliano

Foto di Leonardo Bertinelli

Foto di Leonardo Bertinelli

Foto di Silvia Ferri

Foto di Silvia Ferri

Foto di Antonietta Albano

Foto di Antonietta Albano

Foto di Osvaldo Moschini

Foto di Osvaldo Moschini

Ma, visto che ho vinto io, lancio la prossima sfida: ispirato al nostro royal wedding lucano, il prossimo tema sarà COPPIETTE! Quindi loves loves loves, amori e dolori, in tutti i sensi e di tutti i tipi (tanto siamo a Bologna), e al bando il fuori tema!
Saluti e baci.

Silvia Bonsi