Da sabato 20 aprile 2013, fino al 5 maggio, sarà allestita presso la Fondazione Amleto Bertoni di Saluzzo (CN) la mostra fotografica di relativa ai luoghi che nel settembre-ottobre 1944 furono teatro della terribile strage nota come “eccidio di Marzabotto” ad opera delle truppe nazifasciste. Le vittime furono in maggioranza persone inermi, che subirono atti di particolare crudeltà ed efferatezza: i caduti civili furono circa ottocento, fra cui quasi quattrocento donne e duecento bambini o ragazzi di età compresa fra pochi mesi e diciotto anni.

Le località interessate dalla strage, situate nel comprensorio di , furono una quarantina, appartenenti ai Comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi, in provincia di Bologna. Le riprese fotografiche, tutte in bianco e nero, sono state effettuate da Aniceto nel periodo Ottobre 2012/Febbraio 2013 su idea e proposta di Carlo Alberto De Casa.

La mostra si compone di quaranta stampe ed è stata realizzata con il sostegno del Comune di Saluzzo, della Fondazione Bertoni, dell’ANPI di Saluzzo e del Gruppo di Studi Gente di Gaggio di Gaggio Montano (BO). Sarà aperta al pubblico fino a domenica 5 maggio 2013. L’ingresso è libero.