Foto di copertina di Domenico Leggieri – Vincitore della sfida

Un saluto a tutti, quest’ultima sfida è stata davvero entusiasmante, quindi volevo ringraziare tutti quelli che mi hanno votato. Quando ho letto che il tema di questa sfida sarebbe stato “” mi si è subito aperto un mondo di idee. In genere il termine viene associato alla locuzione utilizzata, dal poeta Romano, Quinto Orazio Flacco in una delle sue opere più belle, le Odi. La traduzione precisa di carpe diem non è cogli l’attimo, come si suole tradurlo, ma “vivi il presente”. Quindi mi sono basato su questo termine e ho voluto creare una scena ambigua. Il mio scopo era che le persone potessero chiedermi: “ma poi cosa avete fatto, siete andati a mangiare la pizza giusto?”.

Varanasi

Foto di Liviana Lanzoni

Foto di Silvia Ferri

Foto di Silvia Ferri

Ecco giocando su questo, oltre a quello che pensavo che la gente potesse chiedermi, ho ricevuto battute di ogni genere e la cosa è stata molto di mio gradimento, e mi ha divertito tantissimo, grazie ragazzi.

Foto di Alessio Saponaro

Foto di Alessio Saponaro

carpe diem

Foto di Giulia Guglielmi

Foto di Antonietta Albano

Foto di Antonietta Albano

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Foto di Marco Albertini

Il tema della prossima sfida che vi propongo e che propongo anche a me, è LA QUARTA DIMENSIONE.
Questo problema è abbastanza recente, nel 1900 in molti si sono chiesti se potesse esistere oltre allo spazio tridimensionale “spazio Euclideo” una quarta dimensione. In pittura il problema è stato affrontato dal Cubismo, in fotografia è stato affrontato dal Foto dinamismo, e anche nel cinema è stato affrontato il problema della quarta dimensione, voi tutti ricorderete il celebre film “ritorno alla quarta dimensione” di Jonathan R. Betuel. Einstein introdusse nella definizione di quarta dimensione il problema spazio-tempo.
Insomma cari amici come sappiamo le foto sono bidimensionali, e si cerca in tutti i modi di dare la terza dimensione ovvero la profondità, la vera sfida è cercare anche la quarta.
Vediamo un po’ se si può fare il cubismo fotografico e vediamo anche come si può far vedere lo scorrere del tempo nella fotografia che paradossalmente lo blocca.
Buon lavoro e in bocca al lupo.

Volevo dedicare questa vittoria a Max
Ciao Max, sei stato mitico, è stato un onore condividere dei bei momenti con te. Anche se non abbiamo passato tanto tempo insieme, sei stato in grado di farmi capire cosa sia la generosità e la disponibilità verso il prossimo. La tua serenità interiore portava serenità a tutti quelli che ti stavano intorno . Sei stato un grande amante della natura e della fotografia, e il destino ha voluto che la natura ti prendesse con la macchina fotografica tra le mani. Buon viaggio Max.
Domenico.