Le , tronchi di varia grandezza che si estendono a cono.  Si riempiono di legni resinosi e poi si fasciano con doghe in acciaio. Si accendono  la notte del venerdì Santo. E’ una gara di vampa, devono bruciare senza fumo e durare il più a lungo in proporzione alla grandezza. Ma queste fiamme e luci che ardono e costeggiano il grembo del monte, esprimono anche e soprattutto una antica devozione. Devono rischiarare il cammino dell’Addolorata che visita i sepolcri, accompagnata dallo Stabat Mater.

La processione delle Fracchie che ogni anno si svolge a San Marco in Lamis è nelle dieci candidature ufficiali italiane presentate alla Commissione internazionale dell’Unesco per ottenere il prestigioso riconoscimento di ‘Patrimonio immateriale dell’umanità’.

Mercoledì 13 marzo alle ore 21 i Soci, Leggieri, Iannibelli e Perrone, presenteranno un reportage fotografico sulle Fracchie di San Marco in Lamis realizzato nel 2012.

Vi aspettiamo!