Foto di copertina: Senza alcuna prospettiva

Serata con ospite

Roberto D’Alesio – Secondo Tempo – Il progetto Low-Cost

Mercoledì 19 febbraio 2014 ore 21.00 – Centro sportivo Barca Via R. Sanzio 6 Bologna

dopo il grande successo della prima serata Roberto ci presenterà questa volta un lavoro molto interessante dal titolo Progetto Low-Cost.

Roberto D’Alesio da presenterà in associazione la sua serata dal titolo “Roberto e la Fotografia Lo-Fi”

Mercoledì 9 ottobre 2013 ore 21 – Centro sportivo Barca Via R. Sanzio 6 Bologna

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Low-Cost Bologna

La mia fotografia è in costante “involuzione”.

Lo stile da me usato per più di un ventennio (e cioè fino a tre anni fa) era molto classico e legato alle rigide regole compositive e tecniche dei manuali: soggetti accattivanti, macchine e obiettivi di qualità, tutto a fuoco, tutto fermo, esposizione impeccabile, pulizia formale, sezione aurea e punti forti ecc..
Poi ho sentito il bisogno di svicolare dalle catene in cui ero intrappolato, ho comprato una macchina compatta ed ho provato a scattare fotografie meno precise, sicuramente di livello inferiore sotto il profilo estetico ma che restituissero un maggiore impatto emotivo.

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Low-Cost Valencia

Sia chiaro che non ho inventato assolutamente nulla, ma a me piace chiamare queste fotografie “Lo-Fi”, dal termine musicale contrario di Hi-Fi che identifica la registrazione di un disco rock consapevolmente effettuata a “Bassa Fedeltà” per ottenere una barriera sonora più cruda o grezza.
A questa personale ribellione si è aggiunta la rivelazione del portfolio fotografico come linguaggio molto congeniale alle mie attitudini. E così ho cominciato a scattare fotografie solamente con l’intento di raccogliere un complesso di immagini che rientrino in un progetto ben preciso.
Gli scatti che vanno a comporre i miei portfolio sono spesso studiati a tavolino dopo vari ragionamenti che contemplano l’idea base e lo studio della fase realizzativa, studio mirato ad ottenere fotografie dal massimo valore espressivo (spremere il soggetto). Questo tipo di approccio ha lo scopo di ottenere dei racconti prettamente concettuali.
In altri casi la mia fotocamera ha un contatto totalmente improvvisato con i soggetti e le istantanee vengono raccolte in portfolio più formali catalogabili nel genere street.
Durante la serata vi mostrerò alcuni portfolio e la sequenza della mia “involuzione evolutiva”.
Roberto D’Alesio

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Cosa avranno visto quegli occhi

Chi è Roberto D’Alesio:

Ho 48 anni, sono nato e vivo a Trieste.
Lavoro presso l’Azienda Ospedaliera della mia città in qualità di autista.
Ho cominciato a fotografare nell’88 per rimediare allo scarso talento nei confronti della mia arte preferita: la musica. Mi sarebbe piaciuto diventare un musicista ed invece eccomi qui, dopo 25 anni, ad agire ancora su ghiere e pulsanti.
Sono iscritto al Circolo Fotografico Fincantieri-Wartsila dal 1989 ed ora rientro tra i soci più longevi di questo prestigioso fotoclub italiano.
Nel 1995 ho aperto con un amico uno studio di grafica, design & fotografia. Nell’arco di quell’esperienza ho affinato una personalissima tecnica sull’uso dell’emulsione fotografica liquida b/n. Questa tecnica consisteva nel rendere sensibile alla luce qualunque supporto bidimensionale (porte, cofani, pannelli ecc.) trasformandoli in perfetta “carta fotografica” da impressionare in camera oscura. Nel 2002 l’avvento del digitale e dei plotter ha reso obsoleta a livello professionale questa tecnica, pertanto, vista la mia relativa avversione nel dover scattare “le foto degli altri” ho lasciato la fotografia professionale per tornare con piacere a dedicarmi esclusivamente a quella amatoriale.
Il mio stile ha subito negli ultimi anni un cambiamento radicale, i soggetti da me ripresi sono molteplici, dal paesaggio alla street alla foto concettuale a quella surreale.
Scatto solo in luce ambiente e non amo i ritratti.
Ritengo il Portfolio il mezzo ideale per esprimere le mie idee in campo fotografico.

Mi piace insegnare fotografia di base in full-immersion che organizzo personalmente.