La nasce da due grandi laghi di cava abbandonati dagli anni ’80 dopo la chiusura dell’attigua fornace che estraeva argilla nella zona. Nel 1990 cambia “vita”. Negli anni successivi vengono realizzati diversi interventi di riqualificazione ambientale, e nel 1992 la viene ufficialmente istituita ad Area di Riequilibrio Ecologico divenendo a tutti gli effetti un’area protetta.

Visitando la Bora è oggi possibile valutare gli effetti delle tecniche di recupero ambientale che hanno trasformato l’area da degradata a pregevole sul piano naturalistico, ma è anche possibile osservare oltre 70 specie di uccelli, una florida popolazione di testuggine palustre, diverse specie di Anfibi e di piante acquatiche e palustri (di cui alcune veramente rare).

L’escursione, che prevede l’accompagnamento di una guida,  inizierà alle 9.00 presso l’oasi Bora di con ingresso in via Marzocchi 16.
Appena finito il giro ci sposteremo con mezzi propri all’oasi Ex Zuccherificio di Crevalcore in via Bandita.
L’escursione finirà verso le 12.30 a Crevalcore.
Poichè la guida può accompagnare fino ad un massimo di 25-30 persone chiediamo a tutti gli interessati di comunicare  l’adesione con e-mail a Simone, sim.bergo@libero.it entro martedì 6 aprile.

Consigli su abbigliamento e attrezzatura:Si consiglia di vestirsi a strati, di indossare scarpe da trekking e di non dimenticare il binocolo.Nel corredo fotografico si consiglia un obiettivo macro ed un tele.
In caso di pioggia l’escursione verrà rinviata a data da destinarsi.

Dopo il pranzo “a sacco” alcuni si sposteranno al Parco di Villa Sorra di Castelfranco Emilia (MO).
I referenti di questo trekking sono Anna e Simone, per qualsiasi informazione non esitate a telefonare al numero 328.0537483.