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Bellezze d'Italia

Il volo dell’angelo

Di Teresa Pascale

Castelmezzano
Castelmezzano

aia_volo2Il volo dell’angelo, o come dicono quelli di Pietrapertosa, il volo del diavolo per  indicare il percorso dal loro paese a quello di Castelmezzano, è un’esperienza unica in Italia.

Partenza e arrivo a Castelmezzano
Partenza e arrivo a Castelmezzano

Se scendete a Sud, ma non troppo, in quella semisconosciuta ai più, terra di briganti e di sconfinata e desolante bellezza, seguendo le indicazioni per il parco regionale Gallipoli Cognato – Piccole dolomiti lucane, mentre state lì ad interrogarvi su come aia_stefanohanno potuto abbarbicarsi questi due Paesi su questi speroni di rocce affioranti, sentirete forse delle urla (di gioia e commozione per lo più, raramente di paura) e guardando in alto vedrete dei “pazzi”, attaccati come dei “salami” a dei cavi di acciaio, godersi lo spettacolo della vallata a più di 400 metri di altezza dal suolo.

Da sx: Maria, Teresa, Stefano, Antonio
Da sx: Maria, Teresa, Stefano,

Attirata dalle nuove esperienze e ammaliata come molti dalla chimera del volo,

Volo
Volo

 ero già stata di Castelmezzano l’anno scorso, ma complice una mamma ansiosa, e tali lo sono per definizione tutte le mamme del mondo, non riuscii nell’intento…..
Quest’anno, complici tre amici in cerca di avventure e di emozioni come me, sono riuscita finalmente a volare. Un po’ di adrenalina quando ti imbracano e ti posizioni in orizzontale. Il nome, il peso (e già bisogna

Partenza da Pietrapertosa
Partenza da

proprio dirlo e sentirlo urlare ad alta voce con le ricetrasmittenti davanti tutti, ma è per motivi di sicurezza) e un augurio di buon volo e giù in picchiata a volare.

Pietrapertosa

Già, ti sembra proprio di volare quando sei lassù. E ci sei solo tu, l’aria, i tuoi occhi, e le tue emozioni…..
Buon volo a tutti!

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6 risposte su “Il volo dell’angelo”

Sono io uno degli amici in cerca di avventure… e che vedete anche sistemata come un salame attaccato al cavo di acciaio. L’emozione del volo è incredibile, liberarsi nell’aria a quell’altezza e con un panorama del genere vi assicuro che da’ delle emozioni molto forti. Il volo è composto da andata (Castelmezzano – Pietrapertosa) e ritorno. Chiaramente nell’andata si è più attenti nei movimenti e il panorama viene scrutato con la coda degli occhi… ma al ritorno presa confidenza con i cavi è tutto più bello…giri la testa a destra e sinistra guardi con gli occhi spalancati per non perderti un solo fotogramma. Chiaramente non bisogna soffrire di vertigini altrimenti è la fine. Per chi come me ama l’altitudine..è una figata. Non parliamo della gioia di Antonio che ha detto al suo arrivo “che bello volare come un’aquila reale”.
Buon volo a tutti.
Maria

Dev’esser stata proprio un’esperienza indimenticabile…
…..un po’ vi invidio accidenti!!!…XD

C’è un istante che vale, da solo, l’intera l’esperienza.
Quando lasci il pendio alle tue spalle e sconfini nel vuoto tra i due monti. Un momento prima plani a una decina di metri da alberi e rovi; l’attimo dopo lo sguardo si libera nello spazio luminoso della vallata e una vertigine ti comprime il petto, ti fa stringere gli occhi e ansimare d’emozione. Sotto di te, strade e case sembrano un disegno.
Per un secondo o due hai la sensazione di un mutamento. Non sei più tu. Entri d’impeto in una condizione non umana, davvero di rondine se non addirittura di vento, turbine, spirito.
Ho chiuso gli occhi e ho cercato di imprimere al massimo grado il ricordo di quel provavo nella mia mente.
Quel che ho oggi, è più che altro un pizzico di meraviglia e di commozione nell’essere stato una volta sola, per un breve istante e con tutta la modestia possibile, un intruso tra gli uccelli.

Stefano.

Chi ha già volato sà cosa scrive Stefano, chi deve ancora spiccare il primo volo prova solo l’emozione. Guardate la prima foto di Castelmezzano è un disegno. La seconda tra le dolomiti la ‘rondine’ sfreccia a 120 km orari ad una altezza di 400 metri. Poi Stefano e Maria nel vuoto… essere lì in paese con la banda e le bancarelle, tutto sembra normale ma nel cielo ci sono uomini che vanno e vengono come uccelli… una stranissima sensazione.

‘Adesso posso rifarlo quando voglio’ mi viene da pensare, ogni volta che leggo il commento di Stefano Santarsiere chiudo gli occhi e ‘volo’. Grazie

Sono stato visitatore a pietrapertosa e castelmezzano e ho potuto ammirare la bellezza dei posti ma non so come si autorizzino tali esperienze che possono culminare in tragedie. Ormai si è perso il gusto del solo vivere come gran dono il solo ammirare tali bellezze paesaggistiche, ci si deve spingere allo stremo, a vivere esperienze innaturali, povero mondo.

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